Quanto manca alla vetta? Tu sali e non pensarci.

Sono da sempre affascinato dall’idea di studiare, imparare, acquisire nuove competenze, fare domande e cercare risposte.
Mi piace mettere in discussione quello che so, soprattutto quando la risposta più semplice è: «si è sempre fatto così».
Mi piace comprendere i problemi, scomporli e cercare soluzioni. Ho un approccio molto analitico, metodico e, per certi aspetti, quasi “ingegneristico”. Questo approccio caratterizza sia il mio lavoro nel diritto sia i miei interessi più recenti.
Sono un avvocato e mi occupo di compliance, come consulente, componente di Organismi di Vigilanza, DPO/RPD, autore e formatore. È il mio lavoro e il principale campo nel quale ho costruito il mio percorso professionale.
Ma sono sempre stato interessato anche a ciò che accade intorno alle regole: le organizzazioni e, soprattutto, le persone che le fanno funzionare.
Le organizzazioni possono avere regole, procedure e sistemi di controllo eccellenti. Ma alla fine sono sempre le persone a dover decidere.
Ricordare, comunicare, collaborare, concentrarsi, rispettare una procedura o scegliere di non farlo. Questo è il punto nel quale oggi si incontrano molti dei miei interessi. È da qui che nasce anche il mio interesse per psicologia, processi decisionali, attenzione, produttività e organizzazione del lavoro.
Amo continuare a imparare e continuare a crescere.
E amo condividere quello che scopro lungo il percorso.
Una parte importante del mio lavoro, infatti, è sempre stata dedicata alla formazione e alla scrittura. Mi piace prendere ciò che studio, comprenderlo, metterlo alla prova e provare a renderlo semplice e utile anche per qualcun altro.
È quello che faccio quando parlo di diritto e compliance. Ed è quello che voglio fare sempre di più quando parlo di persone, decisioni e lavoro.